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Piciocchi, candidato sindaco ufficiale per il centrodestra, inciampa sulla residenza della Salis

Il Vicesindaco facente funzione, insieme al presidente della Regione Marco Bucci ha attaccato la candidatura di Silvia Salis da parte del centrosinistra: «Non abita nemmeno a Genova». Immediata la smentita del Pd: «È una notizia falsa. Bucci non conosce neanche la residenza di chi ha nominato ambasciatrice di Genova nel mondo. Salis è residente a Genova». Sta nel levante della città

Non erano ottimisti i partiti del centrodestra al momento della prenotazione della sala per la presentazione all’Acquario. L’appuntamento era previsto, infatti, alla Sala Nautilus che ha una capienza di sole 80 persone. Chi conosce la sala lo sa, sarebbe stato difficile anche concentrare tutti i segretari dei partiti che sostengono il candidato del centrodestra al tavolo dei relatori. Tolti i giornalisti, evidentemente, si aspettavano l’intervento meno di una sessantina di persone. Vista l’affluenza superiore alle 80 persone è stato, dunque, necessario cambiare sala e spostarsi all’Auditorium, che offre 275 posti a sedere. Molti i posti liberi, non solo in fondo alla sala.

Pietro Piciocchi, attuale facente funzione di sindaco dopo la decadenza di Marco Bucci (diventato presidente della Regione) di cui era vicesindaco, ha formalizzato l’accettazione della candidatura a sindaco della città per la coalizione di Centrodestra. Ha detto di averlo fatto con grande passione, determinazione ed entusiasmo. Ha sottolineato che questo atteggiamento è qualcosa che ha cercato di mettere in campo ogni giorno per la sua città, specialmente in questi anni impegnativi e ha aggiunto di aver riflettuto dopo l’elezione di Bucci alla presidenza della Regione, considerando se fosse giunto il momento di dare un contributo. Ha affermato che chi riceve deve anche restituire, e per chi come lui ha ricevuto tanto, è importante dare indietro alla comunità.

Ha quindi spiegato che la decisione di accettare la candidatura è stata influenzata da molti amici della coalizione. Ha messo in evidenza di voler porre i cittadini al centro di tutto, affermando che il compito degli amministratori è servire i cittadini e non esercitare potere. Infine, ha dichiarato di sentirsi anni luce distante da una gestione clientelare.

Il candidato a sindaco per il centrodestra ha espresso critiche al Partito Democratico riguardo alla scelta della candidata Silvia Salis. Ha sostenuto che sarebbero regolamenti di conti all’interno del partito e che la candidatura non sia stata condivisa ampiamente. Ha sottolineato che la città non ha bisogno di tali conflitti interni e che tutto ciò influisce negativamente sulla comunità. Inoltre, ha descritto la coalizione del Pd come una “corte dei miracoli” e un’“armata Brancaleone”, evidenziando la mancanza di un chiaro elemento unificatore se non una mera alleanza elettorale. Ha anche enfatizzato il suo stupore nel constatare che, nonostante la candidata avesse qualità, il Pd non fosse riuscito a trovare un candidato radicato sul territorio, optando invece per una persona residente a Roma.

«Chi si candida non è residente a Genova non potrà votare, allora diamole presto la residenza» ha aggiunto, buon peso, Bucci. Pronta la risposta del Pd: «È strano che chi ha fatto il sindaco di Genova fino a qualche mese fa non sappia neanche la residenza dei cittadini genovesi che ha nominato Ambasciatori di Genova nel mondo – fa sapere, con una nota, il capogruppo Pd a Tursi, Davide Patrone -. Silvia Salis non è residente a Roma, ma è residente a Genova. Bucci e il vicesindaco facente funzioni Piciocchi dicono il falso. Consigliamo a Bucci e Piciocchi di informarsi bene prima di parlare».

Salis è residente infatti nel levante genovese.

L’attuale facente funzioni è sostenuto da diverse forze politiche, tra cui Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati, Udc e Nuovo Psi, oltre a due liste civiche. Il viceministro Edoardo Rixi, deputato della Lega, ha spiegato che la prossima campagna elettorale sarà in continuità con un’amministrazione ritenuta molto efficace. Ha descritto il candidato come una persona giovane e capace, con esperienza nel territorio e in grado di comprendere i disagi legati ai grandi progetti. Matteo Rosso, deputato e coordinatore regionale di FdI, ha dichiarato che Fratelli d’Italia sostiene fermamente la candidatura di Piciocchi, sottolineando che è un uomo preparato e molto impegnato nel suo lavoro. Ha espresso preoccupazione che un nuovo governo potrebbe danneggiare la città. Anche Carlo Bagnasco, coordinatore regionale di Forza Italia, ha confermato che l’unione del centrodestra è sostanziale e senza ripensamenti, descrivendo Piciocchi come una persona straordinaria che ha realizzato un lavoro eccezionale. Infine, Marco Bucci, presidente della Regione ed ex sindaco di Genova, ha affermato che Piciocchi saprà scegliere le cose positive da continuare e quelle da migliorare, evidenziando che il suo successivo operato rappresenterebbe un passo avanti per la città e i genovesi. Ha precisato che l’obiettivo è il servizio per la comunità e non il potere, esprimendo la sua convinzione che Piciocchi sia la persona adatta per portare Genova nel futuro, evitando di tornare indietro.

In copertina: foto di Dario Di Giorgi


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